
Visto dai suoi belvedere, il cirque de Navacelles toglie il fiato: un immenso anfiteatro di pareti calcaree alte oltre 300 metri, sul cui fondo un piccolo borgo di pietra veglia su un’antica ansa del fiume. Al confine tra l’Hérault e il Gard, un sito modellato dalla Vis, insignito del riconoscimento Grand Site de France e parte dei Causses e delle Cévennes, iscritti nel patrimonio mondiale dell’Unesco.
Ecco come scoprirlo: i due belvedere, la discesa verso il borgo, la cascata, le escursioni e i nostri consigli pratici per una visita riuscita dalla costa dell’Hérault.
| Informazione | In breve |
|---|---|
| Dove | Tra il causse del Larzac e il causse di Blandas, a cavallo tra l’Hérault e il Gard |
| Da vedere | Belvedere di Baume Auriol e di Blandas, borgo di Navacelles, cascata della Vis |
| Riconoscimenti | Grand Site de France, Causses e Cévennes patrimonio mondiale dell’Unesco |
| Accesso | Circa 1 h 15 min da Montpellier, 1 h 30 min dalle spiagge dell’Hérault |
| Buono a sapersi | Navetta gratuite tra i belvedere e il borgo in stagione |
| Durata consigliata | Mezza giornata, o una giornata con un’escursione |
Il cirque è opera della Vis, un fiume che nel corso dei millenni ha scavato un profondo canyon nel calcare dei causses. In quel canyon disegnava una larga ansa attorno a un’altura rocciosa. Un giorno ha perforato il collo di quell’ansa e ha preso una scorciatoia, lasciando all’asciutto la vecchia ansa. È questa ansa abbandonata, oggi coperta da prati e coltivazioni, a formare il fondo del cirque, con l’altura isolata al centro.
La scorciatoia del fiume ha creato una cascata, ai piedi del borgo, che resta uno degli angoli più belli del sito.
Il cirque si scopre prima dall’alto, da due belvedere che si fronteggiano.
Venite di buon mattino o alla fine della giornata: la luce radente mette in risalto i rilievi e c’è meno affluenza. In estate i parcheggi dei belvedere si riempiono in fretta.
Una strada a tornanti scende dal belvedere di Baume Auriol fino al borgo di Navacelles, rannicchiato in fondo al cirque. Ci si passeggia tra case di pietra, vicoli e un piccolo ponte antico, prima di raggiungere la cascata della Vis, poco più avanti. Alcuni ristoranti e una creperia permettono di pranzare sul posto.
In stagione, delle navette gratuite collegano i belvedere al borgo: un buon modo per evitare la strada stretta e i parcheggi saturi in basso. Consultate gli orari sul sito del Grand Site prima di venire.
Diversi sentieri permettono di scoprire il cirque a piedi, con un tratto in comune: la discesa è facile, ma la risalita verso i causses è ripida.
Portate acqua, un cappello e scarpe comode: l’ombra è rara e il caldo forte d’estate. In primavera e in autunno luce e temperature sono ideali.
Il cirque appartiene al territorio dei Causses e delle Cévennes, iscritto nel patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2011 come paesaggio culturale dell’agropastoralismo mediterraneo. Muretti a secco, lavogne, ovili e greggi di pecore raccontano secoli di allevamento sugli altopiani. Rispettate i prati, le recinzioni e i greggi, e restate sui sentieri segnalati.
Il cirque si combina facilmente con altri siti dell’entroterra: Saint-Guilhem-le-Désert e il pont du Diable, la grotta di Clamouse, la grotta des Demoiselles vicino a Ganges, o il lago del Salagou e le sue terre rosse. Una bella giornata di scoperta lontano dalle spiagge, prima di tornare sulla costa la sera.
Per abbinare spiagge ed entroterra, alloggiate sulla costa e partite per la giornata. A Vias, il camping Californie Plage si trova direttamente sul mare, con un parco acquatico a tema pirati. Ad Agde, il camping Les Champs Blancs dispone di un complesso acquatico di 3.000 m² e di mobil-home con spa privato, e a Marseillan il camping Robinson offre l’accesso diretto alla spiaggia di sabbia e un’area benessere. Calcolate circa un’ora e mezza di strada fino al cirque. Trovate tutti i nostri campeggi di lusso nell’Hérault.
Il cirque de Navacelles è uno dei paesaggi più spettacolari del sud della Francia, e si scopre facilmente in una giornata dalla costa dell’Hérault. Cominciate dalla Baume Auriol, scendete al borgo in navetta o a piedi, e tenete tempo per la cascata. La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori: più frescura, meno gente e colori splendidi.
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